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Glossario

Etteilla: definizione

Lo pseudonimo di Jean-Baptiste Alliette, figura centrale della cartomanzia e delle reinterpretazioni esoteriche dei tarocchi alla fine del XVIII secolo.

Etteilla è lo pseudonimo di Jean-Baptiste Alliette (1738-1791), figura maggiore della cartomanzia e delle reinterpretazioni esoteriche dei tarocchi alla fine del XVIII secolo.

Segnò profondamente la storia della cartomanzia francese e degli usi divinatori delle carte, al punto da essere considerato uno dei primi cartomanti professionisti.

Propose sistemi e metodi specifici di lettura, e persino un mazzo proprio, che non si confondono con la tradizione marsigliese: un ramo autonomo all'interno della storia dei tarocchi.

Fu uno dei primi a diffondere ampiamente corrispondenze fra le carte e significati divinatori fissi, ponendo le basi di gran parte della cartomanzia successiva.

La sua opera contribuì a spostare i tarocchi dal terreno del gioco a quello della divinazione, una trasformazione culturale decisiva per la storia moderna delle carte.

Il suo nome è indispensabile in una storia ampliata delle pratiche di lettura delle carte: conoscerlo aiuta a comprendere come e quando i tarocchi divennero strumento divinatorio.

La sua figura segna, in un certo senso, la nascita dei tarocchi così come molti li concepiscono oggi: uno strumento di lettura della vita e non solo un gioco. Comprendere il suo apporto permette di datare quello spostamento e di distinguere fra la lunga storia dei tarocchi come gioco e la loro storia, più recente, come pratica divinatoria ed esoterica.

Per questo la sua figura segna una vera svolta nella storia delle carte: con Etteilla i tarocchi cominciano a essere pensati e usati come strumento di lettura della vita, e non più soltanto come gioco, dando avvio alla tradizione cartomantica che sarebbe poi fiorita nei secoli successivi.

Domande frequenti

Chi fu Etteilla?
Lo pseudonimo di Jean-Baptiste Alliette (1738-1791), figura maggiore della cartomanzia e delle letture esoteriche dei tarocchi.
Che cosa apportò?
Sistemi e metodi di lettura propri, e persino un mazzo, che posero le basi della cartomanzia divinatoria moderna.
Appartiene alla tradizione marsigliese?
No: il suo sistema è un ramo autonomo; aiutò a spostare i tarocchi dal gioco alla divinazione.