Vai al contenuto

Glossario

Éliphas Lévi: definizione

Autore e occultista francese del XIX secolo, figura centrale nella rilettura magica e simbolica dei tarocchi nell'esoterismo moderno.

Éliphas Lévi (1810-1875) fu un autore e occultista francese, figura centrale nella rilettura magica e simbolica dei tarocchi nell'esoterismo moderno. La sua opera segnò un prima e un dopo.

Contribuì in modo decisivo a fare dei tarocchi un oggetto maggiore di speculazione esoterica, soprattutto collegandoli alla cabala ebraica, all'ermetismo e ad altri grandi sistemi simbolici del suo tempo.

La sua idea di far corrispondere i ventidue arcani maggiori alle ventidue lettere dell'alfabeto ebraico ebbe un'influenza enorme ed è ancora presente in molte letture esoteriche contemporanee.

Opere come il suo trattato di alta magia diffusero una visione dei tarocchi come chiave universale, un libro cifrato capace di riassumere tutto il sapere. Quell'ambizione superava ampiamente l'origine ludica delle carte.

La sua influenza si estende a numerose correnti occultiste posteriori, inclusa la tradizione che più tardi avrebbe dato origine al tarocco Rider-Waite-Smith, erede in parte di queste corrispondenze.

Conoscere Éliphas Lévi aiuta a situare storicamente molte associazioni oggi diffuse: gran parte di ciò che si considera sapere tradizionale del tarot esoterico proviene, direttamente o indirettamente, dalla sua opera.

Per tutto ciò, il suo nome è un riferimento obbligato nella storia del tarot esoterico: comprendere la sua opera aiuta a leggere con prospettiva molte associazioni oggi date per scontate.

Conoscere Éliphas Lévi, dunque, non significa adottarne le tesi, ma disporre della chiave storica per capire da dove provengono molte affermazioni del tarot esoterico, e per leggerle con il dovuto distacco critico invece di prenderle per verità originarie delle carte.

Domande frequenti

Chi fu Éliphas Lévi?
Un autore e occultista francese (1810-1875), centrale nella rilettura magica e simbolica dei tarocchi nell'esoterismo moderno.
Che cosa apportò ai tarocchi?
Li collegò alla cabala e all'ermetismo e propose la corrispondenza fra i 22 arcani maggiori e le lettere ebraiche.
Perché è importante conoscerlo?
Perché gran parte del sapere del tarot esoterico attuale proviene, direttamente o indirettamente, dalla sua opera.