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Glossario

Tarocco di Marsiglia: definizione

Una forma tradizionale di tarocco occidentale, basata su un'iconografia specifica e una lunga storia francese ed europea.

Il Tarocco di Marsiglia è la forma tradizionale del tarocco occidentale, basata su un'iconografia specifica e su una lunga storia francese ed europea. È uno dei grandi riferimenti del tarot simbolico.

Designa un insieme di mazzi imparentati per struttura e immaginario, più che un unico modello fisso: diversi cartai produssero versioni che condividono uno stesso linguaggio visivo.

La sua origine risale ai tarocchi europei dei secoli dal XV al XVIII; la denominazione marsigliese si consolidò per l'importanza dei laboratori di cartai di Marsiglia nella sua diffusione.

Si caratterizza per un'iconografia sobria e stabile, soprattutto negli arcani minori, non illustrati con scene come nel Rider-Waite-Smith, il che favorisce una lettura più strutturale e simbolica.

In Tarot Nova, il Tarocco di Marsiglia fa da cornice principale di lavoro, soprattutto attraverso i ventidue arcani maggiori e i metodi di lettura strutturati.

Studiarlo permette di accedere a una tradizione ricca e a un modo particolare di leggere le carte: attento all'immagine, alla struttura e al simbolo, più che all'illustrazione narrativa di ogni situazione.

Oggi convive con altre grandi famiglie, come il Rider-Waite-Smith e il Thoth, ma conserva un posto centrale per la sua sobrietà, la sua lunga storia e il suo valore come base di studio simbolico dei tarocchi.

Per questo il Tarocco di Marsiglia resta, ancora oggi, la base di studio privilegiata di chi vuole imparare a leggere le carte in profondità: la sua sobrietà obbliga a guardare la struttura e il simbolo, formando uno sguardo che poi arricchisce la lettura di qualsiasi altro mazzo.

Domande frequenti

Che cos'è il Tarocco di Marsiglia?
La forma tradizionale del tarocco occidentale, un insieme di mazzi imparentati per struttura e iconografia, non un unico modello.
Da dove viene il suo nome?
Dall'importanza dei laboratori di cartai di Marsiglia nella diffusione di questi mazzi fra il XV e il XVIII secolo.
In che cosa si distingue dal Rider-Waite-Smith?
I suoi arcani minori non si illustrano con scene, il che favorisce una lettura più strutturale e simbolica che narrativa.