Glossario
Tarocchi di Thoth: definizione
Un mazzo di tarocchi ideato nel XX secolo, fortemente legato a una complessa tradizione esoterica che mescola simbolismo, Cabala, astrologia ed Ermetismo.
Il Tarocco di Thoth è un mazzo concepito nel XX secolo, fortemente legato a una complessa tradizione esoterica che mescola simbolismo, cabala, astrologia ed ermetismo.
Associato ad Aleister Crowley e alla pittrice Frieda Harris, non si legge come il Tarocco di Marsiglia: appartiene a un'altra architettura simbolica, molto più carica di corrispondenze occultiste.
Le sue carte integrano densi strati di senso — lettere ebraiche, segni astrologici, attribuzioni cabalistiche — che richiedono di conoscere il sistema di Crowley per leggersi pienamente.
È importante distinguerlo con chiarezza dalle tradizioni marsigliesi, anche se alcuni praticanti si muovono fra vari sistemi e combinano le loro chiavi di lettura.
La sua estetica, opera di Frieda Harris, è di grande ricchezza visiva, con composizioni astratte e vibranti che lo differenziano tanto dal Marsiglia quanto dal Rider-Waite-Smith.
Conoscerlo aiuta a comprendere la diversità del tarot moderno: accanto al Marsiglia e al Rider-Waite-Smith, il Thoth costituisce una delle grandi famiglie della lettura contemporanea.
Per avvicinarvisi conviene un minimo di studio previo: molte delle sue carte si comprendono solo conoscendo le attribuzioni astrologiche e cabalistiche che Crowley assegnò loro e che spesso appaiono iscritte nell'immagine stessa. Per questo si raccomanda di solito di non mescolarlo alla leggera con la lettura marsigliese, ma di affrontarlo come un sistema completo, con la sua logica e il suo vocabolario propri.
Domande frequenti
- Che cos'è il Tarocco di Thoth?
- Un mazzo del XX secolo legato a una tradizione esoterica che mescola simbolismo, cabala, astrologia ed ermetismo.
- Chi lo ha concepito?
- Aleister Crowley, con la pittrice Frieda Harris, autrice della sua ricca iconografia.
- Si legge come il Tarocco di Marsiglia?
- No: appartiene a un'altra architettura simbolica, molto più carica di corrispondenze occultiste, e conviene distinguerli.