Vai al contenuto

Glossario

Simboli: definizione

Elementi visivi, gestuali, cromatici o formali portatori di un significato che oltrepassa la loro apparenza immediata.

I simboli sono gli elementi visivi, gestuali, cromatici o formali portatori di un senso che supera la loro apparenza immediata. Sono la materia prima della lettura dei tarocchi.

Nei tarocchi, i simboli non decorano la carta: la strutturano. Uno scettro, una corona, una spada, un colore o una postura possiedono una funzione simbolica reale all'interno dell'immagine.

Leggere i simboli richiede metodo: non si tratta di attribuire parole chiave automatiche, ma di comprendere una logica di significazione in cui ogni elemento dialoga con gli altri.

Uno stesso simbolo può avere vari strati di senso — psicologico, spirituale, sociale — e il suo valore concreto dipende dal contesto: la carta, la posizione e le carte vicine.

I simboli dei tarocchi provengono da tradizioni diverse, sedimentate nel corso dei secoli; conoscerne l'origine aiuta a leggerli con più profondità e meno arbitrarietà.

Imparare a vedere i simboli è imparare a leggere i tarocchi: quanto meglio si riconosce la funzione di ogni elemento, tanto più ricca e precisa diventa l'interpretazione dell'insieme.

Conviene inoltre distinguere i simboli universali, presenti in molte culture, dai codici propri di ogni mazzo o tradizione: una stessa figura può avere sfumature diverse nel Marsiglia, nel Rider-Waite-Smith o nel Thoth. Per questo lo studio dei simboli accompagna tutta la pratica dei tarocchi e non si dà mai del tutto per concluso.

Domande frequenti

Quale ruolo hanno i simboli nei tarocchi?
Non decorano la carta: la strutturano. Scettri, corone, colori o posture hanno una funzione simbolica reale.
Come si leggono?
Con metodo: non attribuendo parole chiave automatiche, ma comprendendo una logica di senso dove ogni elemento dialoga.
Un simbolo ha un unico significato?
No: ha vari strati e il suo valore concreto dipende dal contesto, dalla posizione e dalle carte vicine.