Glossario
Significatore: definizione
Una carta scelta o estratta per rappresentare il consultante o il tema centrale di una lettura.
Il significatore è la carta scelta o estratta per rappresentare il consultante o il tema centrale di una lettura. Funziona come àncora: dà alle altre carte un punto di riferimento attorno a cui orbitare.
Può scegliersi deliberatamente — per carta di nascita, per l'aspetto o il carattere della persona, o per intuizione — oppure estrarsi a caso dal mazzo all'inizio della stesa.
La sua funzione è centrare la lettura: definisce il «chi» o il «che cosa» di cui parla la stesa, così che le altre carte si interpretano in relazione con esso e non nel vuoto.
Non tutti i metodi lo utilizzano. Alcuni lettori preferiscono non fissare un significatore per lasciare che la stesa stessa riveli il centro della situazione, mentre altri lo considerano imprescindibile.
Quando si usa, conviene sceglierlo con criterio e tenerlo in vista durante tutta la lettura: la relazione di ogni carta con il significatore è spesso una delle chiavi più rivelatrici della stesa.
Il significatore ricorda che una lettura riguarda sempre qualcuno o qualcosa di concreto: ancorare la stesa a quel centro evita interpretazioni generiche e la mantiene fedele alla domanda posta.
In pratica, scegliere bene il significatore e osservare come le altre carte si relazionano con esso è un modo semplice ed efficace di mantenere la lettura centrata sulla persona e fedele alla sua domanda.
Domande frequenti
- Che cos'è il significatore nei tarocchi?
- La carta che rappresenta il consultante o il tema centrale e serve da àncora per interpretare le altre.
- Come si sceglie?
- Deliberatamente (per carta di nascita, aspetto o intuizione) o estraendolo a caso all'inizio della stesa.
- È obbligatorio usarlo?
- No: alcuni metodi ne fanno a meno e lasciano che la stesa riveli il centro; altri lo considerano imprescindibile.