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Glossario

Rituale: definizione

Un insieme di gesti simbolici eseguiti prima, durante o dopo una lettura dei tarocchi per creare spazio sacro e concentrazione.

Il rituale è l'insieme dei gesti simbolici che si realizzano prima, durante o dopo una lettura dei tarocchi per creare uno spazio di concentrazione e, per molti, uno spazio sacro.

Può includere accendere una candela, mescolare in un modo specifico, fare esercizi di respirazione, disporre il tappeto o eseguire un gesto di chiusura al termine della consultazione.

Il suo scopo è anzitutto psicologico: questi gesti segnalano alla mente che il tempo ordinario si mette in pausa e comincia un tempo riflessivo, distinto, dedicato alla lettura.

Il rituale aiuta a passare dal rumore quotidiano all'attenzione: crea una frontiera fra il prima e il dopo, e favorisce la disposizione di calma e concentrazione che una buona lettura richiede.

Non deve essere complesso né esoterico. Un rituale semplice e costante — sempre gli stessi gesti — è di solito più efficace di una cerimonia elaborata, perché la sua forza sta nella ripetizione.

Conviene inoltre non confondere il rituale con una superstizione: il suo valore non risiede in un potere magico attribuito ai gesti, ma nella disposizione interiore che aiutano a creare nel lettore e nel consultante.

In ultima istanza, il miglior rituale è quello che ogni lettore fa proprio con il tempo: un insieme di gesti semplici, ripetuti e carichi di senso personale, che aprono con naturalezza lo spazio della lettura.

Domande frequenti

Che cosa include un rituale di tarocchi?
Gesti come accendere una candela, mescolare in modo specifico, respirare consapevolmente, disporre il tappeto o chiudere la lettura.
Qual è il suo scopo?
Soprattutto psicologico: segnalare che il tempo ordinario si mette in pausa e comincia un tempo riflessivo di concentrazione.
Deve essere complesso?
No: un rituale semplice e costante è di solito più efficace, perché la sua forza sta nella ripetizione, non nella cerimonia.