Glossario
Lama: definizione
Altro nome dato a una carta dei tarocchi, in particolare nel vocabolario degli Arcani Maggiori.
Lama è un altro nome dato a una carta dei tarocchi, soprattutto nel vocabolario degli arcani maggiori. Il termine proviene dalla tradizione francese del Tarocco di Marsiglia.
La parola insiste sulla singolarità materiale e simbolica della carta: una lama non è una carta da gioco qualunque, ma un'immagine densa, portatrice di una lunga tradizione di senso.
Parlare di lama, invece di carta, segna spesso un'attenzione particolare alla dimensione iconografica e simbolica di ogni arcano, propria di un approccio attento e tradizionale.
È particolarmente frequente riferendosi ai ventidue arcani maggiori, che si chiamano spesso le ventidue lame, mentre per i minori si impiega di più il termine carta.
L'uso di questo vocabolario non cambia il senso delle carte, ma situa il lettore dentro una tradizione e un modo di guardare i tarocchi con rispetto per la loro densità simbolica.
In pratica, lama e carta sono intercambiabili; scegliere l'uno o l'altro termine rivela soprattutto la sensibilità del lettore e la scuola a cui si sente vicino.
In definitiva, impiegare il termine lama è anche un modo di ricordare che ogni arcano è un'opera in sé, erede di secoli di incisione e di simbolismo, e non una semplice carta intercambiabile dentro un mazzo pensato per il gioco.
Tenere a mente questa parola, dunque, non è un dettaglio di vocabolario: ricorda che ogni lama è un'immagine carica di storia e di senso, da contemplare e interpretare con la stessa cura che si darebbe a un'opera d'arte e non a una semplice carta da gioco.
Domande frequenti
- Che cos'è una lama nei tarocchi?
- Un altro nome per una carta, soprattutto degli arcani maggiori, proprio del vocabolario francese del Tarocco di Marsiglia.
- In che cosa si distingue da carta?
- Nella sfumatura: lama sottolinea la densità simbolica e iconografica dell'arcano; in pratica sono intercambiabili.
- Quando si usa soprattutto?
- Riferendosi ai 22 arcani maggiori, chiamati spesso le ventidue lame.