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Glossario

Ciclo: definizione

Un periodo simbolico o movimento d'insieme contrassegnato da una logica di apertura, trasformazione, compimento o ripresa.

Il ciclo è un periodo simbolico o un movimento d'insieme segnato da una logica di apertura, trasformazione, compimento o ripresa. I tarocchi pensano spesso per cicli.

Tendono a leggere le situazioni in termini di cicli più che di eventi isolati: ciò che accade si iscrive in una fase, un movimento più ampio con il suo inizio, il suo sviluppo e la sua fine.

Alcune carte esprimono in particolare questa logica: la Ruota della Fortuna, con i suoi giri; il Mondo, con il suo compimento; o l'arcano XIII, con la sua logica di fine e di rinnovamento.

Comprendere un ciclo permette di ricollocare una difficoltà, una decisione o una crisi all'interno di una dinamica più ampia: non un punto finale, ma una fase dentro un movimento.

Questo sguardo ciclico relativizza tanto i momenti alti quanto quelli bassi: ciò che culmina decadrà e ciò che è in crisi può riaprirsi, perché tutto si iscrive in un movimento che continua.

Leggere in termini di ciclo è, in fondo, leggere il tempo dei tarocchi: non una linea retta verso un risultato, ma una successione di fasi che si concatenano e si rinnovano.

Adottare questo sguardo ciclico apporta serenità alla lettura: aiuta a non drammatizzare un brutto momento né ad aggrapparsi a uno buono, e a leggere ogni situazione come una fase dentro un movimento che segue il suo corso.

Domande frequenti

Che cos'è un ciclo nei tarocchi?
Un periodo o movimento simbolico segnato da apertura, trasformazione, compimento o ripresa; i tarocchi pensano per cicli.
Quali carte lo esprimono?
Soprattutto la Ruota della Fortuna, il Mondo e l'arcano XIII, legati al giro, al compimento e al rinnovamento.
A che cosa serve leggere per cicli?
A situare una crisi o decisione in una dinamica più ampia e a relativizzare tanto i momenti alti quanto quelli bassi.