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Glossario

Belline: definizione

Nome d'arte con cui il cartomante parigino Marcel Forget (nato nel 1924) esercitava come veggente; soprannominato «il principe dei veggenti», ritrovò e pubblicò le carte del Mago Edmond.

Marcel Forget, detto Belline, nasce nel 1924. Veggente di professione a Parigi dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta, per una trentina d'anni riceve nel suo studio una clientela numerosa.

La sua notorietà supera presto questo ambito: la stampa pubblica le sue previsioni, la radio lo invita – Jacques Chancel, in particolare, lo ospita nel 1972 in Radioscopie, la trasmissione di France Inter – e viene soprannominato «il principe dei veggenti». Diventa così uno dei veggenti più noti al grande pubblico in Francia.

Firma anche diversi libri divulgativi, tra cui Comment je suis devenu voyant (1964), Histoires extraordinaires d'un voyant (1967), La Troisième Oreille (1972) e una Petite encyclopédie des arts divinatoires (1977).

Il suo nome resta legato soprattutto all'eredità del Mago Edmond, cartomante parigino del XIX secolo. Secondo il suo stesso racconto, Belline ritrova presso un cliente le carte e i taccuini di Edmond. Ne fa pubblicare due mazzi: un oracolo nel 1960, poi un tarocco completo nel 1966.

Belline non è dunque né il disegnatore né l'inventore dei mazzi che portano il suo nome: ne è lo scopritore, l'editore e il tramite. È a lui che si deve la loro diffusione ben oltre la cerchia degli specialisti.

Domande frequenti

Chi era Belline?
Marcel Forget, veggente parigino nato nel 1924, attivo dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta e soprannominato «il principe dei veggenti».
Belline ha disegnato le carte che portano il suo nome?
No. I disegni sono attribuiti al Mago Edmond (1829-1881). Belline li ha ritrovati e poi li ha fatti pubblicare a partire dal 1960.
Quali mazzi portano il suo nome?
L'Oracolo di Belline, mazzo di 53 carte ordinato per pianeti (1960), e il Grand Tarot Belline, tarocco di 78 lame (1966).

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