Glossario
Mescolamento: definizione
L'atto di mescolare le carte prima di un'estrazione, che serve sia alla randomizzazione pratica che alla preparazione rituale.
Mescolare è l'atto di rimescolare le carte prima di una stesa. Adempie al tempo stesso una funzione pratica, quella di rendere casuale il mazzo, e una funzione di preparazione rituale della lettura.
È più di una mescolanza meccanica: è un momento di concentrazione, di stabilimento dell'intenzione e di preparazione. Molti lettori approfittano di quel gesto per centrare la mente sulla domanda posta.
Ogni lettore sviluppa il proprio rituale di mescolamento: rimescolare dall'alto, fare un riffle, stendere le carte sul tavolo e muoverle in cerchio, o una combinazione di vari metodi.
L'obiettivo pratico è garantire il caso, in modo che la disposizione delle carte non sia predeterminata. Senza una mescolanza sufficiente, la stesa perde il suo carattere aperto e imprevedibile.
Sul piano simbolico, mescolare segnala il passaggio dal tempo ordinario al tempo della lettura: marca l'inizio della consultazione e aiuta a creare la disposizione interiore adeguata per interpretare.
Non c'è un unico metodo corretto: l'importante è che la mescolanza sia sufficiente e che il gesto abbia senso per chi legge, facendo da ponte fra la domanda e l'estrazione delle carte.
Per questo conviene mescolare senza fretta: dedicare alla mescolanza il tempo necessario fa parte della lettura, e si nota spesso la differenza fra una stesa preparata con attenzione e una fatta in modo frettoloso.
Domande frequenti
- A che cosa serve mescolare le carte?
- A rendere casuale il mazzo e, al tempo stesso, a preparare la lettura: concentrarsi, fissare l'intenzione e aprire il tempo della consultazione.
- C'è un metodo corretto di mescolamento?
- No: ogni lettore sviluppa il suo; l'essenziale è che la mescolanza sia sufficiente e che il gesto abbia senso.
- È solo un gesto meccanico?
- No: oltre a garantire il caso, segna il passaggio dal tempo ordinario al tempo riflessivo della lettura.